La FNOMCeO segnala l’ultimo Report dell’attività relativa alla Campagna Nazionale di Prevenzione dei danni alla salute da esposizione alla plastica promossa da ISDE -Italia.
In particolare, vengono segnalati due progetti:
1. “Acqua di rubinetto ed acqua in bottiglie di plastica: fare la scelta giusta per la salute e l’ambiente”, che, oltre alla diffusione del documento informativo redatto da un gruppo di esperti, prevede l’invio di una lettera ai dirigenti scolastici di tutte le scuole di ogni ordine e grado e ai Direttori Sanitari delle Az. Sanitarie e Ospedaliere di tutto il territorio nazionale con la richiesta di favorire l’accesso all’acqua di rete, ridurre l’utilizzo di plastica monouso e limitare la diffusione di alimenti ultra-processati nelle strutture sanitarie . Una scelta coerente con la missione educativa e di tutela della salute propria del servizio sanitario e delle scuole.
2. “Microplastiche e sostanze chimiche plastiche nei prodotti farmaceutici e nei dispositivi medici: stato attuale delle conoscenze e percorsi di ricerca e prevenzione”. In questo documento sono state riportate le evidenze relative alla complessa interazione tra farmaci e materiali plastici e all’esposizione dei pazienti dall’uso di dispositivi medici in particolare durante la dialisi e nelle terapie intensive neonatali. L’obiettivo è quello di informare i colleghi e suggerire possibili utili alternative
"Ricordiamo - scrive la Federazione - che l’esposizione alla plastica è stata definita dal Lancet Countdown su plastica e salute umana1 pubblicato ad agosto 2025 “un rischio grave, crescente e poco riconosciuto per la salute umana e planetaria e che la plastica causa malattie e morte dall’infanzia alla vecchiaia”.