Evento in programma sabato 28 marzo a Piacenza (Best Western Park Hotel).
RAZIONALE SCIENTIFICO - Il chirurgo d’urgenza, oggi più che mai, si trova ad affrontare interventi su pazienti definiti “fragili”, un concetto che necessita di un inquadramento clinico preciso e condiviso. La fragilità, infatti, rappresenta un elemento cruciale nella pianificazione del percorso terapeutico, influenzando direttamente l’outcome clinico del paziente. Nel contesto della medicina moderna, la presa in carico del paziente fragile non può prescindere da un approccio multidisciplinare. Il percorso decisionale che conduce all’intervento deve essere il frutto di una valutazione congiunta tra diversi specialisti - chirurghi, anestesisti, internisti, geriatri e altre figure coinvolte - in grado di offrire una visione globale e personalizzata del quadro clinico. L’attualità del tema e la necessità di condividere esperienze, riflessioni e modelli organizzativi efficaci hanno motivato la realizzazione di questa giornata formativa, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per affrontare la complessità crescente del paziente chirurgico fragile. L’incontro si propone dunque come un’occasione di confronto utile e stimolante per tutti i professionisti coinvolti nella gestione del paziente acuto, auspicando che i contenuti proposti possano tradursi in spunti operativi di immediata applicazione nella pratica clinica quotidiana.