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Notizie dal mondo

WHO-World Health Statistics 2015. Italiani secondi al mondo per aspettativa di vita alla nascita (83 anni) e in buona salute (73 anni). Quasi dimezzata mortalità tra i 15 e i 60 anni

Da Quotidiano Sanità del 26 maggio 2015, a firma di Giovanni Rodriquez

Pubblicata l'edizione 2015 con i dati sanitari mondiali. L'Italia si conferma tra i Paesi con le migliori performance in termini di stato di salute. Oltre che per l'aspettativa di vita, che ci vede secondi solo al Giappone, si registra una drastica riduzione dell'indice di mortalità per tutte le cause tra i 15 e i 60 anni che passa dai 129 casi di morte su 1000 abitanti nel 1990 agli 83 del 2013, per gli uomini, e da 60 casi a 38 per le donne.

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Tar Lazio: “Clinica e assistenza non possono essere separate”. Bocciata la delibera regionale che affidava a dirigenti delle professioni sanitarie la direzione dell’attività assistenziale

Da Quotidiano Sanità del 15 maggio 2015

“La linea clinica e quella assistenziale non possono essere separate”. Per questo il Tar del Lazio ha annullato, con la sentenza n.6513 del 6 maggio 2015, il Decreto del Commissario ad Acta della Regione Lazio n. 259 del 6.08.2014, concernente “Approvazione dell’Atto di indirizzo per l’adozione dell’Atto di autonomia aziendale delle aziende sanitarie della regione Lazio”, nella parte in cui la separazione della linea clinica, la cui direzione è affidata ai dipartimenti a direzione clinica, da quella assistenziale, il cui governo il decreto affidava alle UUOO delle professioni sanitarie.

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Autocertificazione malattia per i primi tre giorni, il dibattito approda in Senato

Da Doctor 33 del 14 maggio 2015, a firma di Mauro Miserendino

È approdato in Senato, e in aula plenaria, il dibattito sulla possibilità per i lavoratori di autocertificare i primi tre giorni di malattia senza andare dal medico. Undici senatori fuoriusciti dal Movimento 5 stelle e ora nel Gruppo misto chiedono inoltre che, caso per caso, sia l'Ordine dei medici a giudicare delle conseguenze disciplinari per gli iscritti accusati di aver reso false certificazioni di malattia, punite dalle leggi Brunetta con la reclusione da 1 a 5 anni, multa fino a 1600 euro ma soprattutto con il licenziamento (e lo "sconvenzionamento" dei medici di famiglia) e la radiazione dall'albo.

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Elezioni Enpam, ecco servito il “porcellum” in camice bianco

Da Panorama della Sanità del 13 maggio 2015

Cgil Medici-Fp, Cisl Medici, Fespa, Simet, Simpef, Smi, Snami e Uil Fpl hanno inviato una lettera al presidente della Fnomceo, Roberta Chersevani, contestando fermamente il nuovo regolamento di indizione delle elezioni per il rinnovo delle Consulte e dell’Assemblea Nazionale dell’Enpam. Nella missiva i sindacati denunciano «il nuovo regolamento per le elezioni Enpam», e lo definiscono come un «”porcellum” in camice bianco».

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Stamina. Lorenzin: “Grande solitudine ma abbiamo rimesso al centro la verità scientifica”

Da Quotidiano Sanità.it del 22 aprile 2015

Ho sempre cercato di dare un taglio istituzionale – ha detto il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin - . Ma oggi per la prima volta posso parlarne liberamente visto che si sono chiuse le indagini. Il caso – ha ricordato il Ministro - era già chiuso scientificamente. La cura Stamina non esiste è finzione. E questo è stato detto da tutti i tribunali”. Il Ministro ha ricordato di aver affrontato il caso ad appena 15 giorni dalla nomina” e che è stato soprattutto all’inizio “un percorso di grande solitudine”.

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La protesta dei Giovani Medici: flash mob al MIUR

Da Sanità Informazione del 21 aprile 2015, a firma di Marco Blefari

Più borse di studio per arginare il fenomeno della fuga all’estero. Le hanno chieste i giovani medici con un singolare flash mob: alle 11,30 in punto davanti al Miur di Roma, nelle principali piazze italiane e nei policlinici del Paese, i neo-laureati in Medicina hanno letto – in simultanea - dalla prima all’ultima parola il Giuramento di Ippocrate. Una singolare e colorita forma di protesta, organizzata per richiamare l’attenzione del Governo, ed in particolare del ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini.

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Al di là del 566. Ma cosa vogliono realmente i medici, gli infermieri…e i malati?

Da Quotidiano Sanità.it del 2 aprile 2015, a firma di Ivan Cavicchi

Ognuno dei tre ha le sue ragioni e le sue esigenze. Tutti e tre hanno problemi. Vediamo se è possibile trovare soluzioni che mettano d’accordo tutti. A benefico di tutti

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L’atto medico e l’orto degli altri

Da Quotidiano Sanità.it del 31 marzo 2015, a firma di Ivan Cavicchi

Cos'è un'équipe? E' un lavoro multidisciplinare simile a quello che in algebra si chiama  “gruppo ordinato”. Cioè un gruppo di professioni nel quale ogni professione esercita la propria funzione assicurando in senso addizionale la funzione del gruppo. Accrescendo il proprio valore aggiunto con il valore aggiunto del gruppo. Ma poi arrivano gli ortolani e tutto si complica.

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Se le giuste cure vengono sottratte

Da Corriere.it del 22 marzo 2015, a firma di Riccardo Renzi

Tutti i media hanno giustamente riportato la notizia che Davide Vannoni, il medico Marino Andolina e altri cinque imputati del caso Stamina hanno patteggiato la condanna. Pochissimi hanno raccontato la conclusione in Cassazione di un altro caso giudiziario, certamente meno rilevante, ma altrettanto interessante nel definire limiti e principi tra etica e scienza: la condanna di un medico di Bologna per aver curato un bambino con terapie ayurvediche.

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Atto medico. In arrivo proposta parlamentari PD: “Tempi maturi per una legge che faccia chiarezza per medici e cittadini”

Da Quotidiano Sanità.it del 25 marzo 2015

La sta per presentare l'onorevole Vittoria D'Incecco insieme ad altri 11 parlamentari Dem. Spettano solo al medico “la prevenzione, la diagnosi e la terapia delle malattie”. E “la titolarità e la responsabilità di tutte le decisioni relative alla salute del paziente, la conseguente e necessaria unitarietà dei percorsi clinico-assistenziali che esse comportano, i correlati assetti organizzativi”.

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Ordine Provinciale dei Medici ed Odontoiatri di Piacenza. C.FISC. 80000310336. Tutti i diritti riservati.