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Certificati di idoneità alla attività fisica alla luce delle recenti Linee Guida

Il 20 agosto 2013 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n.98 del 9 agosto 2013, che sopprime l’obbligo di certificazione per la attività ludico-motoria e amatoriale e l’obbligo di esecuzione di ECG per la attività sportiva non agonistica, lasciando al medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta la responsabilità di prescrivere, dopo anamnesi e visita, eventuali accertamenti strumentali.

Alla luce degli ultimi aggiornamenti :

non è tenuto all'obbligo della certificazione chi svolge attività ludico motoria, cioè attività amatoriale occasionale effettuata a scopo prevalentemente ricreativo ed in modo saltuario, chi la svolge in forma autonoma ed al di fuori di contesti organizzati e chi pratica attività con ridotto impegno cardiovascolare come bocce, biliardo, golf, pesca sportiva di superficie, caccia sportiva, sport di tiro, ginnastica per anziani, gruppi di cammino e chi pratica attività ricreative come ballo o giochi da tavolo. A tutte queste persone è comunque raccomandato un controllo medico prima dell’avvio dell’attività.

deve sottoporsi ad un controllo medico annuale effettuato da un medico di medicina generale, un pediatra di libera scelta o un medico dello sport chi svolge attività sportiva non agonistica, gli studenti che svolgono attività sportive organizzate dalle scuole nell’ambito delle attività parascolastiche, i partecipanti ai giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale e le persone che svolgono attività organizzate dal Coni o da società affiliate alle Federazioni o agli Enti di promozione sportiva che non siano considerati atleti agonisti.

Sono previste due differenti tipologie di certificato, ciascuna con una specifica modulistica:

-certificato di idoneità alla pratica di attività sportiva non agonistica

-certificato di idoneità alla pratica di attività sportiva di elevato impegno cardiovascolare

Certificato di idoneità alla pratica di attività sportiva non agonistica: è richiesto agli alunni che svolgono le attività sportive parascolastiche, a coloro che praticano le attività sportive organizzate da società affiliate alle Federazioni sportive nazionali o agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, che non siano considerati atleti agonisti ai sensi del D.M. 18 febbraio 1982, ed a coloro che partecipano ai giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale. La visita medica annuale effettuata da un medico di medicina generale, un pediatra di libera scelta o un medico specialista in medicina dello sport dovrà essere completata dagli accertamenti clinici ritenuti necessari dal medico e/o previsti dalle apposite Linee Guida approvate con Decreto del 08.08.2014. (Vedi Protocollo riassuntivo certificazione per attività fisica)

Certificato di idoneità alla pratica di attività sportiva di elevato impegno cardiovascolare: chi partecipa ad attività ad elevato impegno cardiovascolare come manifestazioni podistiche oltre i 20 km o le gran fondo di ciclismo, nuoto o sci deve sottoporsi alla visita medica, alla misurazione della pressione arteriosa, alla esecuzione di un elettrocardiogramma basale, uno step test o un test ergometrico con monitoraggio della attività cardiaca e altri accertamenti che il medico certificatore (medico di medicina generale,pediatra di libera scelta o medico specialista in medicina dello sport) riterrà necessari per il singolo caso.

Per quanto concerne i defibrillatori, le società sportive dilettantistiche e quelle sportive professionistiche dovranno dotarsi di defibrillatori semiautomatici. Sono escluse le società dilettantistiche che svolgono attività a ridotto impegno cardiocircolatorio. Le società dilettantistiche hanno 30 mesi di tempo per adeguarsi, quelle professionistiche 6. Gli oneri sono a carico delle società, ma queste possono associarsi se operano nello stesso impianto sportivo, oppure possono accordarsi con i gestori degli impianti perché siano questi a farsene carico.  Il decreto ministeriale contiene linee guida dettagliate sulla dotazione e l’utilizzo dei defibrillatori. Dovrà essere presente personale formato e pronto a intervenire e il defibrillatore deve essere facilmente accessibile, adeguatamente segnalato e sempre perfettamente funzionante. I corsi di formazione sono effettuati dai Centri di formazione accreditati dalle singole Regioni.

D. L. 43/2013 del 24.04.2013

Comunicazione FNOMCeO N.67 del 25.07.2013

Comunicazione AUSL Piacenza del 16.08.2013

D.L. 69/2013 coordinato con Legge di conversione 98/2013, art.42 bis del 08.08.2013

Comunicazione FNOMCeO N.74 del 11.09.2013

Comunicazione FNOMCeO N.79 del 13.09.2013

Comunicazione FNOMCeO N.89 del 23.10.2014

Protocollo riassuntivo certificazione per attività fisica 

Comunicazione FNOMCeO n.40 del 19.06.2015

Certificazione attività non agonistica - Circolare Coni 10.06.2016

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